ArtescommunityART AS A VEHICLE FOR EDUCATION AND SOCIAL INCLUSION

Stazioni – comprendere gli aspetti della migrazione attraverso il Teatro Forum

INTRODUZIONE
La rappresentazione, ‘Le Stazioni’, del Teatro Forum nasce da un processo di creazione durato 3 mesi svolto nel corso di un progetto internazionale biennale (http://www.ariadne4art.eu/). Il progetto ha affrontato i temi dell’ isolamento sociale partendo dalle esperienze personali dei partecipanti. Il processo creativo si riflette su diversi livelli: gli aspetti dell’ isolamento sociale, le diversi situazioni emotive delle persone e le strutture sociali esistenti. Un altro aspetto importante è stato lo sviluppo di possibili alternative per affrontare l’ essere straniero in situazioni sprezzanti e affette da pregiudizi.

I partecipanti sono stati migranti provenienti da diversi paesi che vivono a Budapest e gli abitanti locali. Prima di iniziare i laboratori teatrali sono state fatte interviste e il processo si è concluso con una rappresentazione finale. I formatori erano esperti in animazione teatrale, teatro, teatro degli oppressi e comunicazione interculturale.

Obiettivi pedagogici:

  • Migliorare le capacità e le competenze personali ( autostima e comunicazione)
  • rafforzare la consapevolezza critica e l’ auto- riflessività
  • creare nuovi contatti
  • articolare le esperienze di migranti e rappresentare le identità dei migranti

Lettura consigliata: Augusto Boal: Games For Actors and Non-Actors, 2002, Routledge (second edition).
In Italiano:http://www.sagarana.net/rivista/numero10/saggio1.html

  • Capture.JPG1PRIMO MODULO

Costruzione del Gruppo e di Giochi per l’empatia e la fiducia basata sulle tecniche di pedagogia teatrale di Boal

Durante questi giochi l’attenzione viene focalizzata sulla costruzione della fiducia, l’ auto stima e la percezione del corpo e della sua espressività. Questi esercizi sono mirati a migliorare il movimento e la spontaneità e permettono ai partecipanti di divertirsi, uscire dal guscio, dimenticare le preoccupazioni di tutti i giorni e sviluppare un maggiore senso del proprio corpo e della propria gestualità.
Lo scopo di questi giochi è sviluppare gradualmente nei partecipanti la comprensione delle paure, dei limiti, dei ritmi e delle emozioni degli altri, ma anche sviluppare la capacità di rilassarsi, di comunicare e di trovare un’armonia con altre persone. Oltre allo sviluppo di abilità sociali e il senso di appartenenza al gruppo questi giochi aiutano a liberare le energie creative dei partecipanti.
Si possono trovare maggiori informazioni cliccando qui: (vedi allegato)

  • SECONDO MODULO

Statue viventi e improvvisazione- esplorazione teatrale delle esperienze quotidiane

Le esperienze quotidiane dei partecipanti sono messe in scena in forma di immagini o di brevi rappresentazioni utilizzando i metodi della pedagogia teatrale.
I partecipanti sono invitati a lavorare su diversi problemi relativi alla loro vita a Budapest, al paese di provenienza e al paese ospitante ( Ungheria) o a rappresentare un aspetto interculturale o di conflitto che hanno vissuto.

  • TERZO MODULO

Creazione della rappresentazione Teatro Forum

Sulla base del secondo modulo, i temi principali e i problemi quotidiani affrontati dalle persone migranti sono stati trasformati in rappresentazione teatrale. Le prove per mettere in scena la rappresentazione ha dato origine ad una interessante ricerca per lo sviluppo dei personaggi e del loro comportamento.
La base della rappresentazione è stata un viaggio interminabile che ha permesso di collegare frammenti , scene che mostrano il paese di provenienza e quello di accoglienza unitamente a forme di oppressione e di ingiustizia. A volte è stato anche possibile aprire un dialogo e coinvolgere il pubblico.

Comments

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      Cinzia

      1 July 2015

      Carissima Rosana, cari tutti,

      ho ricevuto questa informazione relativa a delle attività di teatrum forum in Italia, a Parma; Sembra molto interessante.

      A presto, un abbraccio

      Giolli Società Cooperativa Sociale

      Centro Permanente di Ricerca e Sperimentazione Teatrale sui metodi Boal e Freire

      organizza

      “Futuri possibili in Italia – L’estetica dell’Oppresso di Boal”

      Laboratorio di TdO

      Lo stage esplorerà il futuro desiderabile, ovvero l’ideale, in termini Boaliani, per avere una direzione concreta che guidi le nostre azioni.
      Come uscire dall’oggi? Che direzione ci diamo? Individuale e collettiva? Come immaginiamo i futuri possibili?
      Useremo le tecniche dell’Estetica di Boal (la sua ultima elaborazione) in campo poetico e narrativo, per costruire elementi estetici di un futuro possibile.
      Quindi produrremo creativamente testi in vari stili (favole, filastrocche, odi, poesie in rima e senza, spy story, ecc.), pescando nella creatività insita in ogni essere umano e dimostrando,
      come accade in ogni stage dell’Estetica, che possiamo veramente produrre qualcosa di bello anche se ci riteniamo incapaci, grazie agli esercizi e al percorso graduale del TdO.

      Per approfondimenti: L’Estetica dell’Oppresso di Augusto Boal, edizione la Meridiana.

      Sabato 8 Agosto 2015
      ore 10-13 e 15-18
      Domenica 9 Agosto 2015
      ore 9.30-12.30

      Presso
      Casa-Laboratorio “L’Asinara”
      Strada del Traglione 221
      Casaltone
      Parma

      Conducono:
      Roberto Mazzini e Massimiliano Filoni
      Giolli Cooperativa Sociale

      Costo laboratorio: € 50.00
      La quota d’iscrizione comprende la possibilità di pernottamento nella struttura (portarsi lenzuola, federa o sacco a pelo)
      acquistare i testi disponibili di Augusto Boal a prezzo ridotto.
      Il vitto sarà autogestito nella cucina della struttura

      Per informazioni:

      Giolli Cooperativa Sociale
      Centro permanente di ricerca e sperimentazione teatrale sui metodi di Boal e Freire
      Via Chiesa, 12
      43022 Montechiarugolo (PR)
      tel. 0521 686385
      e-mail: stage@giollicoop.it
      web:www.giollicoop.it

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    Cinzia

    7 June 2015

    Ciao Rosana, benvenuta!

    Ottimo! Cosi abbiamo le notizie in diretta sugli workshops fatti a Lucca!

    Su questo post dovrebbero andare le notizie sulle attività fatte in Italia con il materiale/learning paths di Stazioni mentre le attività fatte con i learning paths del progetto ETRA dovrebbero andare sull’ altro post sull’ utilizzo della fotografia.

    Che cosa ha avuto piu’ successo con i bambini? Avresti dei suggerimenti da dare a chi lavora con i bimbi?

    Mi sono iscritta al gruppo FB Laboratori nelle scuole, grazie per avermelo suggerito!

    A prestissimo

    Cinzia

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